Museo del Bargello
Il museo della scultura di Firenze in un'ex prigione, che custodisce le due formelle da cui è partito il Rinascimento.
L'edificio fu costruito nel 1255 come sede dei magistrati cittadini e in seguito divenne quartier generale di polizia e prigione, con le esecuzioni nel cortile fino al 1786. Come museo custodisce la scultura che agli Uffizi manca: il David bronzeo di Donatello, il primo nudo a tutto tondo dall'antichità, il suo David marmoreo e il suo San Giorgio; il Verrocchio, il Bacco e il Bruto giovanili di Michelangelo e le terrecotte dei della Robbia. Su una parete stanno le due formelle del concorso del 1401 di Ghiberti e Brunelleschi per le porte del Battistero, la gara che di solito si considera il momento di apertura del Rinascimento, esposte affiancate per il confronto.
Cosa vedi davvero
- Il David bronzeo di Donatello - il primo nudo a tutto tondo dall'antichità.
- Le formelle del concorso del 1401 - Ghiberti e Brunelleschi appesi uno accanto all'altro.
- Le opere giovanili di Michelangelo - il Bacco, il Bruto e il tondo Pitti.
- Il cortile della prigione - la sala dei magistrati usata per le esecuzioni fino al 1786.
Quando andare
Tutto l'anno. Il museo chiude alcuni lunedì e alcune domeniche secondo un calendario a rotazione che conviene controllare. È molto più tranquillo degli Uffizi o dell'Accademia.
Aspettative oneste
I giorni di apertura ruotano e colgono la gente di sorpresa. Le didascalie in certi punti sono scarne. È solo scultura, quindi chi si aspetta dipinti resterà deluso.
Nei dintorni
Il Duomo sta a nord. Santa Croce è a est.
Orari, prezzi dei biglietti e chiusure stagionali cambiano - controlla la fonte ufficiale prima di partire: sito ufficiale.